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domenica 9 ottobre 2016

BENVENUTO AUTUNNO...MIXED MEDIA!

Che sono latitante non lo dico neanche più, ormai vado oltre.
Però anche io do il mio benvenuto all'autunno, con i suoi colori che personalmente trovo meravigliosi. 
Quando tutto di tinge si giallo, arancio, rosso e marrone gli occhi si riempiono ed ho proprio voglia di uscire a vedere la natura che cambia, che si prepara a spogliarsi dell'estate per lasciare il posto al riposo, al primo freddo che ci fa accoccolare sul divano, che ci fa rivivere la casa e la cucina.
Ho pensato di fare dei piccoli cartoncini mixed media, utilizzando colori acrilici che ho mescolato insieme ai ritagli di carta, inchiostri, a timbri e scritte.
Ho pensato inoltre di applicare dei fogli calamitati sul retro per poterli attaccare al mio (sovraccarico!) frigorifero, peraltro arancione anche lui.







Buon Autunno a tutti, godetevi quello che di buono porta perchè ogni stagione ha con se tante meraviglie!

francesca

giovedì 2 luglio 2015

WEDDING EROICA 2012

 Dopo la pubblicazione sulla rivista "ELLE" (che bello!) di un paio di maggio 2015,  ho ripreso in mano anche io le foto e i ricordi di un progetto al quale ho fatto parte ormai quasi tre anni fa, durante l'EROICA, ormai strafamosa gara di bici su strade bianche. 
Infatti l'idea da sviluppare era proprio quella della campagna, della bicicletta, di un matrimonio semplice ma bellissimo come solo la vita all'aria aperta può essere.
Ho preso parte a questo progetto insieme a
Photo: lelia scarfiotti
Design & Planning: the wedding care wedding care - Cristina Ditta
Catering: Tuscany at Home
Floral Design: Fleur & Décor
Wedding Stationery: All Elements for Musa Creativa - Veronica Cavalieri
Decorations:Il girasole delle idee-Francesca Grandi
Wedding Dress: Viva La Sposa - Ilaria Teucci
Clothing & Accessories: Aloe & Wolf - Aloe Aloa
Hair & Make up: Daniela Delia
Wine: Amor Cortese - Fattoria di San Marcello in Catignano
 
                                                                            
Era la prima volta che collaboravo con altri ed è stato molto costruttivo lo scambio, i consigli, conoscere delle belle persone che sono bravissime nel loro lavoro e nelle loro passioni.
Io ho curato la parte decorativa e devo dire che  tra il pensiero del creare, la creazione stessa, quello che ho fatto e che poi non mi ha soddisfatto, le prove, su prove e la realizzazione definitiva il tempo (tanto), è scivolato via ed è stato bello.


Io ho realizzato le bomboniere, molto semplici, di specchio allo stile del matrimonio, con della carta da pane e del sughero.
 

Poi é stata la volta del tableau, con i colori rosso e blu che hanno fatto da cornice al matrimonio. E la ruota della bici, che per l'EROICA non può certo mancare!


 

I nomi degli sposi, su tela di yuta
 

 piccole decorazioni per il tavolo dei dolci...


e poi arriva il momento del pranzo, con i tovaglioli e le tovagliette 
 


 ed essendo un pic nic all'aria aperta, per far stare comodi sposi e ospiti, ho realizzato dei cuscini, blu e rossi
 



 Ed infine il team al completo ed un grazie particolare a cristina ditta per il coordinamento e i preziosi consigli.
 
 
francesca

martedì 10 dicembre 2013

UN POMERIGGIO... NEL CHIANTI

E' passato un mese dall'ultimo post ma questo periodo è stato ricco di creazioni per i mercatini di Natale e il tempo a disposizione è poco e prezioso... adesso però devo rimettermi in pari con le ultime novità...
Per prima cosa uno sguardo fuori dalla finestra, un pomeriggio di domenica, con la mia mamma intorno alla metà di Novembre.
C'è chi va a funghi ... ma noi andiamo a cercare pigne e bacche per le nostre creazioni. Anzi, soprattutto per quelle di mamma che riesce dal niente a far uscire meraviglie recuperando e interpretando la natura.
Poi, in questi posti, non puoi che essere felice...










Per chi non è delle mie parti, queste foto sono state scattate tra Lucignano e Brolio (con il suo castello). Per me questi luoghi sono magia, qui sono nata e cresciuta giocando davanti a quella chiesetta...

Ciao al prossimo post!

sabato 19 ottobre 2013

AUTUNNO A GEGGIANO


Oggi a creare è la natura. In Autunno tutto si colora del caldo per l'estate appena trascorsa e si spoglia per il freddo dell' inverno. L'Autunno è giallo, arancio, marrone, ancora verde. Una giostra di colori sulle vigne e sui profumi di mosto per l'uva appena raccolta, magari in una giornata tiepida di sole.
Io vivo qui, e a volte lo dimentico. Dimentico l'incanto e gli occhi vedono e non guardano, troppo impegnati in qualcosa (ma chissà poi per che cosa?) di più importante.
Una passeggiata tra boschi e viti, un pò di amici, Zoe che scopre tutto per la prima volta con i suoi occhi nuovi. Mentre sotto i piedi scricchiola la terra, una nuova serenità scorre sottopelle.
Di nuovo.
E di nuovo respiro.




Le piccole cose, quelle fatte con cura, che rendono una casa un nido in cui stare bene.  Le zucche posate su un masso, a dar luce insieme al limone. I bambini, più distanti, giocano e corrono.




Questo si respira a Geggiano, a casa di Raffaella, Carlo, Marco e Margherita. Di nonna Lida e di nonno Giuseppe Semboloni, sempre immerso nella vigna e nella poesia.

EMOZIONI D'AUTUNNO
"Apro il balcone
osservo di fronte,
lo sguardo accarezza
il grande orizzonte.
Là sulle colline
stan cambiando i colori,
nei boschi, nei campi,
si addormentano i fiori.
Il grande castagno 
ha ingiallito le foglie,
le spine dischiuse
il boscaiolo raccoglie.
I pioppi giù a valle
dalla verde sottana,
sono ormai nudi
con la tramontana.
Se questa magia 
lo sguardo coglie, 
è il dono più bello
che offron le foglie.
Volgendo gli occhi
al bosco vicino
si è vestito a quadretti
sembra proprio Arlecchino.
Ogni foglia si appresta
a cambiare i colori
vuole essere bella 
per la gioia dei cuori.
Poi paziente rimane
là leggera sul ramo,
aspettando il suo vento
che la porti lontano!"

Giuseppe Semboloni, Terra e poesia. La mia vita in versi.                          

mercoledì 28 agosto 2013

IL QUADERNONE DELLA CREATIVITA'


Ho iniziato ad usare la macchina da cucire da poco tempo e quasi per scherzo. Ma fin da subito ho provato un senso di benessere creando qualcosa con le mie mani attraverso il cucito creativo. Ma sto imparando e, secondo me, per chi non ha fatto corsi particolari, la migliore strada per imparare è provare, provare, provare, sbagliare e ancora riprovare. Solo tanta pratica aiuta la manualità e una volta raggiunta una buona manualità è possibile tradurre in oggetti la nostra creatività personale.
Su internet si trovano tantissimi tutorial per imparare e ci sono alcune creative veramente brave. Tra queste io ammiro molto federica e seguo il suo bellissimo blog www.countrykittyland.com. Qualche tempo fa ho trovato su una rivista online,  http://www.countrypainting.it/Country%20Dreams.htm
curata da Silva, un suo lavoro che ho deciso di provare a fare. Le spiegazioni sono molto dettagliate e precise e secondo me vale la pena dare un'occhiata.




Alla base spiegata nel tutorial io ho aggiunto solo i dettagli personali e le stoffe che più mi piacevano. Ed ecco qua il mio quadernone personalizzato dove raccolgo idee e disegni.



Coordinato al quadernone ho realizzato anche un piccolo borsettino, poichè avevo bisogno di qualcosa che contenesse il cellulare in spiaggia ma anche matite a disposizione in caso si presenti in vacanza un attacco di creatività. Mi sto specializzando nell'attaccare le zip, sto diventando brava! Lo so che sono solo le basi, ma io sono contenta dei miei risultati, che guardo e riguardo e mi fanno sorridere.




Buona creatività a tutte!

Francesca

sabato 3 agosto 2013

TUTORIAL: Il TERMOMETRO COUNTRY

Mi piace molto il country painting. Mi piace molto sulla stoffa ma anche su altri supporti, sebbene sia, almeno per me, più complicato. Rispetto alla stoffa, infatti, il colore va passato molte volte affinché sia coprente e inoltre le ombreggiature e i punti di luce vanno passati quando il colore è completamente asciutto. 
Ben lontano dall' essere un'esperta del country painting (basta curiosare in rete per vedere delle persone bravissime), io mi diverto ad imparare e, attraverso la pratica, cerco di acquisire sempre di più una migliore  manualità. Per cui, in fondo al tutorial, ho deciso che farò una sintesi delle cose a cui è necessario fare più attenzione la prossima volta...in fondo è dagli errori che si impara!
Per questo progetto ho utilizzato un termometro e il supporto in legno acquistati sul sito www.opitec.it.
La collocazione del termometro sarà all'esterno, per cui ho pensato alle quattro stagioni come disegno da dipingere.
Per prima cosa, i materiali usati:
-termometro;
-supporto di legno;
-pennelli (liner, angolare, a lingua di gatto) di varie misure in base agli spazi del disegno;
-pennello vecchio per il brush (oppure quelli da stancil );
-fondo gesso;
-carta vetrata molto fine;
-colori acrilici opachi e coprenti (i colori io li ho praticamente tutti mischiati per trovare le tonalità che più mi piacevano);
-eventuale carta grafite (per ricalcare i disegni);
-pennarello indelebile a punta fine per i contorni;
-il gel ritardante per fare le ombreggiature attraverso la tecnica del floating;
-vernice finale opaca all'acqua;
Andiamo con ordine. Prima di tutto coprire con il fondo gesso il supporto che vogliamo dipingere.


Il gesso avrà bisogno di più mani e tra una mano e l'altra va carteggiato con la carta vetrata fine. L'obiettivo è quello di avere un supporto molto liscio e coperto.
Quando il fondo è pronto, dividere in quattro parti il supporto; questi saranno gli spazi delle quattro stagioni.


In questa fase è necessario posizionare il termometro e tratteggiarne i contorni. Questo ci permetterà di aggiustare i disegni in conseguenza alle porzioni di tavoletta che il termometro inevitabilmente coprirà una volta collocato al suo posto.
Adesso è il momento di pensare a quello che si vuole disegnare!


Io ho pensato ai classici temi delle stagioni: un pupazzo di neve per l'inverno, una zucca per l'autunno, il cocomero per l'estate. Ho voluto un tratto comune a tutti i disegni: un piccolo uccellino nero.
Dopo aver fatto lo schizzo ho sistemato i disegni sulle varie parti del supporto.


Una volta che sono stata soddisfatta dei disegni li ho ridisegnati nel pannello. Per questo passaggio si può utilizzare la carta grafite anche se io ho ridisegnato a lapis il tutto. Meglio con un lapis a punta dura perchè il tratto può sbaffare e successivamente diventa difficile da coprire.
A questo punto si prendono pennello e colori e si riempiono tutti gli spazi con i colori acrilici.


I colori vanno stesi più volte  affinché siano effettivamente coprenti. Il rosso è un gran simpaticone, tra l'altro! Il disegno in questa fase non rende molto, ma non disperate! Con i dettagli e le ombreggiature sembrerà tutta un'altra cosa!
A questo punto ho ombreggiato usando  il ritardante. Io non lo amo molto e preferisco fare senza, ma con questo caldo i colori si asciugano praticamente nel pennello! Per imparare ad ombreggiare ci sono alcuni video su www.youtube.com che aiutano chi, come me, deve acquisire una certa sicurezza. Un tutorial che vi segnalo è: http://www.youtube.com/watch?v=0K3g0TaxfTs ma in rete ce ne sono altri.
Dopo le ombreggiature è stato il momento dei dettagli (righe in trasparenza per la sciarpa del pupazzo, spirali nella pecora, ecc). Poi ho messo le parti in luce e con la tecnica del brush (http://www.youtube.com/watch?v=Q_N3-47lwOQ) ho fatto le guanciotte rosa al pupazzo e i punti luce.








I dettagli sono pronti, i punti in luce sono stati messi in evidenza. Adesso anche i contorni sono stati disegnati con il pennarellino indelebile. Per farlo è importante ricordare di avere un tratto tremolante e discontinuo.
Adesso manca il contorno al supporto. Io ho scelto un marrone. Prima ho colorato solo il contorno e dopo, con la punta del pennello, ho contaminato anche la superficie.



Infine le scritte, fatte con il liner. per fare i puntini su ogni lettera ho usato il retro del pennello (come per fare gli occhi agli uccellini). Poi una passata di vernice finale all'acqua...


...E questo è il lavoro finale! Non vedo l'ora di attaccarlo!


PS: errori da non commettere la prossima volta:
-carteggiare meglio tra una passata e l'altra.;
-avere mooooolta PAZIENZA! Pazienza di stendere tante volte il colore, pazienza nello scegliere i colori adatti, pazienza nell'ombreggiare. 
Il country painting per me è un divertimento... ed una psicoterapia! Ah ah ah!

Buon divertimento!