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venerdì 21 agosto 2015

PROGETTO RECUPERO: LA BORSA DI JEANS


Mi vergogno un pò, ma per realizzare questa borsa mi ci è voluto un anno... Me l'aveva proposta una mia amica la scorsa estate, dopo che aveva visto questo progetto sul web, chiedendomi di poterla rifare a partire da alcune foto trovate su internet. E' stato il classico lavoro iniziato, lasciato sul tavolo e poi ripreso ma in questo caso veramente dopo troppo tempo! Mi sono giustificata dicendo che essendo una borsa estiva, a farla in inverno non c'era l'ispirazione...
Vabbè, però una volta fatta, ameno sono stata contenta del risultato!


Comunque, il jeans utilizzato è di recupero, per cui mai buttare via niente! Tutto si trasforma e trova nuova vita...Secondo le tre "R": riciclo, riuso, recupero!


Cercando di seguire le foto del progetto originale, mi sono inventata le misure e gli interni...


La borsa è piccolina, adatta alle passeggiate lungo il mare.


Spero che il post e l'idea vi siano piaciuti.

un bacio

francesca

giovedì 6 agosto 2015

FIOCCO NASCITA per l'ometto in arrivo

Sarà che le cose troppo tradizionali non mi sono mai piaciute...sarà che questa estate è talmente calda che è impossibile non pensare a qualche bagno in mare...
Nasce così il Fiocco Nascita per l'ometto in arrivo, pensando all'estate e fuori dai classici stereotipi per l'arrivo di un bambino. Niente cicogne, ciucci, né carrozzine, ma una barchetta che naviga in mare aperto con tre pesciolini che le fanno compagnia.


Mi piaceva l'idea di inserire una ghirlanda e mi sono messa a cercare su web un pò di idee e qualche ispirazione. Poi ho pensato al mare e ho deciso per barca e pesciolini...


Adesso manca da scrivere solo il nome, ma ci stiamo lavorando, anche se ancora non siamo un granchè decisi.

 

Potrebbe anche diventare un'idea fare il Fiocco Nascita in base alle stagioni dell'arrivo dei piccolini...



Aspettando la fine dell'estate...
Buone vacanze

francesca


domenica 19 luglio 2015

VESTITO PER MATILDE

L'estate calda fa venire voglia di bagni in mare e castelli di sabbia. Fa venire voglia di trovare un pò di fresco anche nel modo di vestire. Questo vestito è per Matilde, da indossare al mare per il suo primo mese di vita...


Un piccolo elefante passeggia sulla gonna e tiene compagnia.


Il colore della lavanda mi fa pensare alla provenza, ai profumi dell'estate



 Il vestito è stato realizzato da me, il pattern è di KokoPattern, preso qualche anno fa su etsy.

Buon mare e buona estate

francesca


mercoledì 18 settembre 2013

UN REGALO PER UN'AMICA


Cosa regalare ad un'amica per il suo compleanno? Questa volta ho pensato di fare una cosa con le mie mani, che può risultare anche utile per organizzare le passioni di Cinzia: lo yoga e lo shiatsu.


 Ho scelto i colori delle stoffe e mi sono messa a lavoro per creare il suo quadernone. Ho usato timbri e inchiostro per le scritte.
 



Come per il primo quadernone ho seguito il tutorial di Federica ( www.countrykittyland.com) trovato sulla rivista online http://www.countrypainting.it/Country%20Dreams.htm.
Il progetto è stato riadattato ai miei gusti (e spero anche a quelli di Cinzia!)




Per tutti quelli che non ha ancora provato lo yoga o un trattamento shiatsu: che cosa state aspettando?
Cinzia è bravissima e da domani, Giovedi 19 settembre, rinizia lo Yoga a Monti in Chianti. Vi aspettiamo!

Baci
francesca



lunedì 16 settembre 2013

BANNER PER LA FESTA DI ZOE


Il 14 settembre è diventata  la data più importante della mia vita e sono già passati due anni dalla nascita di Zoe. Quest'anno abbiamo pensato di farle una  merenda con qualche piccolo amichetto e amichetta nel giardino di casa e per addobbare un pò ho pensato di realizzare un semplice banner per colorare  la festicciola.
Il progetto è molto semplice ma un pò lungo se si considera il tempo che ci vuole per farlo.
Adesso vi racconto i passaggi che ho fatto.


La prima cosa da definire sono i tessuti. Io ne ho scelti quattro, coordinati fra loro, molto leggeri. Oltre alla stoffa è necessario avere del filo abbinato oppure, come nel mio caso, in contrasto. Infine della carta termoadesiva per le applicazioni. 
Per le stoffe ho preferito due tonalità di rosa, il violetto e un tessuto in fantasia abbinato; il filo, invece, è verde.


Con della carta da pacchi ho disegnato la sagoma del triangolo per il banner da riportare sulle stoffe. La misura può variare in  base alle dimensioni del banner che si intende realizzare.


Ho riportato il triangolo sulle stoffe con una penna (lo so, non è da sarte serie, ma al momento avevo quella).
Nel mio caso il banner è fronte retro per cui ho raddoppiato i pezzi per ogni singolo triangolo. Il totale dei pezzi, nel mio caso, è il seguente: 6 pezzi violetto per tre triangoli, 4 pezzi rosa per due triangoli, 4 pezzi rosa antico per 2 triangoli, 4 pezzi fantasia per due triangoli.


Successivamente ho ritagliato il tutto ed ho disegnato la scritta al rovescio sulla carta termoadesiva, ed ho scelto, dopo un'infinità di prove, la stoffa fantasia per le lettere. In base alle istruzioni riportate sulla carta termoadesiva ho applicato le lettere al centro di tre triangoli di stoffa.


Con il filo verde ho ribattutto il contorno di tutte le lettere.


Una volta appliacate le lettere, ho unito per colore i triangoli dritto contro dritto ed ho cucito. L'importante è che il dritto contro dritto sia per le lettere e per il tessuto fantasia.


La base del triangolo non è stata cucita, così è facile il risvolto e comunque quella parte verrà chiusa dallo sbieco.


Una volta svoltati al dritto i triangoli non mi convincevano completamente e per aggiungere un dettaglio ho ribattuto intorno al bordo, come nella foto qui sotto.


Adesso che i triangoli sono ultimati, ho fatto lo sbieco, utilizzando la stoffa violetta. Ho tagliato tre strisce di tessuto, di circa 5 cm di altezza.


Una striscia sola non sarebbe stata sufficiente alla lunghezza che mi serviva, così le ho attaccate insieme. Dritto contro dritto ed ho cucito


La striscia adesso è della lunghezza voluta e per fare lo sbieco ho fatto questo procedimento:
Fase 1: piego a metà la striscia e la stiro affinchè mantenga la forma;

fase 1

Fase 2: piego di nuovo a metà (verso l'interno) una delle due metà della striscia.

fase 2

Fase 3: piego a metà (verso l'interno) l'altra delle due metà della striscia.

fase 3

Fase 4: adesso piego di nuovo tutto lungo la piegatura della prima metà e stiro di nuovo. Ecco la mia strisciolina pronta per assemblare i triangoli!

fase 4

A questo punto ho inserito i triangoli lungo l'apertura dello sbieco e li ho fissati con degli spilli. Ho lasciato una distanza tra un triangolo ed un'altro di circa 7 cm.


Ho fissato i triangoli allo sbieco con un punto zig-zag perchè mi piaceva che si vedesse bene il contrasto del filo verde sul violetto.


Questo è il risultato finale. La cosa importante è che sia piaciuto a Zoe: appena l'ha visto ha detto "Beeellooo!"
E poi io mi sono divertita a farlo!





Spero che il tutorial sia ben spiegato e buon cucito a tutti!!

Ciao
francesca

mercoledì 28 agosto 2013

IL QUADERNONE DELLA CREATIVITA'


Ho iniziato ad usare la macchina da cucire da poco tempo e quasi per scherzo. Ma fin da subito ho provato un senso di benessere creando qualcosa con le mie mani attraverso il cucito creativo. Ma sto imparando e, secondo me, per chi non ha fatto corsi particolari, la migliore strada per imparare è provare, provare, provare, sbagliare e ancora riprovare. Solo tanta pratica aiuta la manualità e una volta raggiunta una buona manualità è possibile tradurre in oggetti la nostra creatività personale.
Su internet si trovano tantissimi tutorial per imparare e ci sono alcune creative veramente brave. Tra queste io ammiro molto federica e seguo il suo bellissimo blog www.countrykittyland.com. Qualche tempo fa ho trovato su una rivista online,  http://www.countrypainting.it/Country%20Dreams.htm
curata da Silva, un suo lavoro che ho deciso di provare a fare. Le spiegazioni sono molto dettagliate e precise e secondo me vale la pena dare un'occhiata.




Alla base spiegata nel tutorial io ho aggiunto solo i dettagli personali e le stoffe che più mi piacevano. Ed ecco qua il mio quadernone personalizzato dove raccolgo idee e disegni.



Coordinato al quadernone ho realizzato anche un piccolo borsettino, poichè avevo bisogno di qualcosa che contenesse il cellulare in spiaggia ma anche matite a disposizione in caso si presenti in vacanza un attacco di creatività. Mi sto specializzando nell'attaccare le zip, sto diventando brava! Lo so che sono solo le basi, ma io sono contenta dei miei risultati, che guardo e riguardo e mi fanno sorridere.




Buona creatività a tutte!

Francesca

martedì 27 agosto 2013

TRENTINO ALTO ADIGE: MOLVENO

Tempo di vacanza e di relax.
Quest'anno abbiamo scelto il lago di Molveno, in Trentino. Qualche anno fa, dopo un giro in moto, eravamo rimasti affascinati da questo posto pieno di pace. E dato che con Zoe la pace è un evento raro, siamo venuti qui a trovarla un pò, in questo luogo adatto a tutti, ma specialmente a chi ha bambini che non vedono l'ora di scorrazzare in libertà.



Molveno è polivalente. Si fare di tutto. Dal bagno al lago (io non ho avuto il coraggio ma c'è chi si tuffa tranquillamente) alle passeggiate sulla Paganella. Come sistemazione abbiamo scelto una casetta (veramente deliziosa) nel campeggio situazo proprio lungo il lago.



E sulla spiaggia immensa si apre un prato pieno di giochi per bambini dove possono correre e arrampicarsi divertendosi un mondo!




Alla cima della Paganella si accede da Andalo, grazie ad un'ovovia e ad una seggiovia. Ma si può anche salire e scendere attraverso camminate tutto sommato accessibili anche con bambini nello zaino. Da lassù il panorama è mozzafiato e quello che si vede dalle foto è il Lago di Garda.



Nel versante opposto alla Paganella c'è un parco dove i bambini più grandicelli possono arrampicarsi sugli alberi e per i più piccoli c'è la fattoria didattica, una malga che fa viverel'esperienze di contatto con gli animali. Zoe si è divertita tantissimo e una capretta ci ha anche rubato la cartina dallo zaino per mangiarsela.



E per chi, come me, è affascinato dai castelli, nel territorio si trovano anche quelli. Questo è Castel Belfort, a 15 chilometri circa da molveno.



Ma soprattuto qui si respirano tempi distesi in mezzo alla natura, lo scorrere lento della giornata che non sembra neanche possibile abituati ai nostri frenetici ritmi quotidiani. Queste montagne che fanno del silenzio un'esperienza magica che riconcilia alla vita. Questo è quello che mi ci voleva!